Dossier Formativo ECM 2026–2028: bonus crediti, nuove regole e come sfruttarlo per la formazione continua
Nel sistema di Educazione Continua in Medicina (ECM) la pianificazione della formazione professionale sta assumendo un ruolo sempre più centrale. Con la delibera n. 3/2025 della Commissione Nazionale per la Formazione Continua, sono state definite le regole operative del dossier formativo ECM per il triennio 2026–2028, introducendo incentivi più rilevanti per i professionisti sanitari che scelgono di programmare in modo strutturato il proprio percorso di aggiornamento.
La delibera si inserisce nel quadro normativo del Programma Nazionale ECM, aggiornato con il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione continua nel settore salute, e conferma il dossier formativo come uno strumento strategico per orientare la formazione dei professionisti sanitari.
Per molti operatori del sistema sanitario – tra cui medici, psicologi, infermieri, farmacisti e altre professioni sanitarie – la nuova disciplina rappresenta un’opportunità concreta per ottenere crediti ECM aggiuntivi e organizzare con maggiore efficacia il proprio aggiornamento professionale.
Cos’è il dossier formativo ECM
Il dossier formativo ECM è uno strumento di pianificazione che consente al professionista sanitario di definire, all’inizio del triennio formativo, gli obiettivi e le priorità della propria formazione continua.
Non si tratta semplicemente di accumulare crediti, ma di costruire un percorso coerente con:
- la propria area professionale
- i bisogni di aggiornamento clinico o organizzativo
- le competenze richieste dal contesto sanitario in cui si opera.
Il dossier permette quindi di collegare la partecipazione ai corsi ECM con obiettivi formativi specifici, migliorando la qualità complessiva dell’aggiornamento professionale.
Nel sistema ECM italiano, questo strumento è stato progressivamente sviluppato a partire dall’Accordo Stato-Regioni del 2 febbraio 2017 e successivamente integrato nelle normative più recenti che regolano la formazione continua dei professionisti sanitari.
Le novità della delibera ECM 3/2025 per il triennio 2026–2028
La Commissione Nazionale ECM, con la delibera n. 3/2025, ha ridefinito alcune regole relative al dossier formativo per il nuovo triennio.
Le modifiche principali riguardano:
- il sistema di bonus crediti ECM
- le modalità di costruzione del dossier
- la distinzione tra dossier individuale e dossier di gruppo
- i criteri per valutare la realizzazione del dossier
L’obiettivo è incentivare una maggiore diffusione del dossier formativo, soprattutto nella sua versione individuale, considerata uno strumento fondamentale per la programmazione della formazione professionale.
Bonus crediti ECM previsti dal dossier formativo
Uno degli elementi più rilevanti della nuova disciplina riguarda il sistema di crediti ECM aggiuntivi riconosciuti a chi utilizza il dossier formativo.
Il bonus è articolato in due fasi:
- costruzione del dossier
- realizzazione del dossier
La costruzione consiste nella definizione degli obiettivi formativi all’inizio del triennio.
La realizzazione viene invece valutata alla fine del periodo formativo, verificando la coerenza tra gli obiettivi programmati e le attività formative effettivamente svolte.
Bonus per il dossier formativo individuale
Il dossier formativo individuale è compilato direttamente dal singolo professionista sanitario.
Per il triennio 2026–2028 sono previsti:
- 40 crediti ECM per la costruzione del dossier
- 30 crediti ECM per la realizzazione del dossier
Nel complesso, un professionista può ottenere fino a 70 crediti ECM grazie all’utilizzo corretto del dossier individuale.
Questo rappresenta il riconoscimento più elevato previsto dal sistema ECM per la pianificazione formativa.
Bonus per il dossier formativo di gruppo
Il dossier può essere realizzato anche da gruppi di professionisti sanitari che operano nello stesso contesto lavorativo, ad esempio:
- unità operative ospedaliere
- servizi territoriali
- strutture sanitarie
- équipe multidisciplinari
- reti professionali.
Per il dossier formativo di gruppo i bonus previsti sono:
- 30 crediti ECM per la costruzione
- 20 crediti ECM per la realizzazione
La differenza rispetto al dossier individuale evidenzia la volontà della Commissione ECM di rafforzare la responsabilità formativa del singolo professionista.
Quando è possibile costruire il dossier formativo
La delibera stabilisce una precisa finestra temporale per la costruzione del dossier.
Il dossier può essere creato esclusivamente nei primi due anni del triennio formativo, cioè:
- nel 2026
- nel 2027
Questo significa che il professionista dovrà definire il proprio piano formativo entro la fine del secondo anno del triennio.
Un aspetto importante riguarda l’efficacia temporale del dossier: anche se viene costruito nel 2027, il dossier includerà tutte le attività formative svolte dal 1° gennaio 2026 fino al 31 dicembre 2028.
Di fatto il dossier copre l’intero triennio ECM.
Quali crediti ECM possono essere utilizzati per la realizzazione del dossier
La delibera introduce anche una regola importante riguardo ai crediti utilizzabili per dimostrare la realizzazione del dossier.
Possono essere considerati validi esclusivamente i crediti ECM maturati all’interno del triennio 2026–2028.
Non possono invece essere utilizzati:
- crediti trasferiti da trienni precedenti
- crediti oggetto di spostamento tra periodi formativi.
Questo principio serve a garantire che il dossier rimanga uno strumento di programmazione reale della formazione del triennio, evitando che i bonus vengano ottenuti tramite crediti maturati in altri periodi.
Perché il dossier formativo sta diventando centrale nel sistema ECM
Negli ultimi anni il sistema ECM ha evidenziato alcune criticità diffuse tra i professionisti sanitari.
Molti operatori infatti tendono a:
- accumulare crediti negli ultimi mesi del triennio
- scegliere corsi ECM senza una vera programmazione
- privilegiare la quantità di crediti rispetto alla qualità della formazione.
Il dossier formativo nasce proprio per superare questo approccio.
Programmare la formazione permette infatti di:
- migliorare la coerenza tra formazione e attività professionale
- distribuire i corsi ECM nel corso del triennio
- orientare l’aggiornamento verso competenze realmente utili.
Per questo motivo le istituzioni sanitarie stanno progressivamente incentivando l’utilizzo del dossier come strumento di pianificazione della formazione continua.
Cosa cambia per i professionisti sanitari nel triennio 2026–2028
Alla luce delle nuove regole, i professionisti sanitari dovrebbero considerare alcuni aspetti pratici.
In primo luogo, conviene valutare la costruzione del dossier entro il 2026 o il 2027, così da poter accedere ai bonus previsti.
In secondo luogo, il dossier formativo individuale rappresenta la soluzione più vantaggiosa dal punto di vista dei crediti aggiuntivi.
Infine, è importante ricordare che la realizzazione del dossier sarà valutata sulla base dei crediti effettivamente maturati nel triennio, quindi la formazione dovrà essere pianificata con attenzione.
Conclusioni
Le nuove disposizioni introdotte dalla delibera 3/2025 della Commissione Nazionale ECM rafforzano il ruolo del dossier formativo come strumento centrale nella gestione della formazione continua dei professionisti sanitari.
Il sistema di bonus previsto per il triennio 2026–2028 rende particolarmente conveniente pianificare il proprio percorso di aggiornamento attraverso il dossier formativo, soprattutto nella sua versione individuale.
Per medici, psicologi, infermieri e tutte le professioni sanitarie, programmare la formazione non rappresenta soltanto una buona pratica professionale, ma può tradursi anche in un significativo vantaggio in termini di crediti ECM.



